Cosa è lo SPID, a cosa serve e come si richiede

Ma soprattutto, devo per forza averlo?

Direi di no, o meglio anche se non lo abbiamo possiamo sempre fare tutto di persona. Ma se lo facciamo da casa è meglio no? 😊

Attualmente da casa è possibile fare quasi tutto, ma se si ha lo SPID si può fare praticamente tutto, quindi la decisione sta a voi, personalmente cerco di evitare il più possibile i viaggi e le code per gli uffici comunali o la posta, oppure la banca e simili. E per evitare tutto ciò uso lo SPID o la PEC (Posta Elettronica Certificata, ne parleremo in un prossimo articolo)

Ma iniziano dalle basi! Tutte le informazioni che vedete qui le ho reperite dal sito https://www.spid.gov.it/ ricco di informazioni e di guide di facile comprensione. Inoltre potete mandare richieste di assistenza in caso di difficoltà attraverso questa PAGINA .

Diciamo che invece di avere un mazzo di chiavi (o diversi account) con una chiave per il comune di residenza, una per l’anagrafe, una per un altro ente di interesse… ne abbiamo una soltanto per tutto, comodo vero?

Ma cosa è lo SPID?

E’ l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, ovvero una sorta di passepartout per tutta la pubblica amministrazione, vari uffici, banche, enti, comuni e simili che hanno un portale di accesso per servizi online. (trovate a questo LINK le informazioni dove è possibile utilizzarlo) Il livello 1 è di base gratuito (sono 3 i livelli di sicurezza), e può essere richiesto a varie aziende autorizzate chiamate “identity provider”, ovvero “fornitori di identità” in italiano. Il pagamento può verificarsi solamente in fase di riconoscimento, se avviene di persona (ad esempio allo sportello di Poste Italiane) è gratuito, altrimenti può essere richiesto un piccolo pagamento. Tra questi identity provider ci sono Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste Italiane, Register, Sielte, Tim o Lepida. Tutti forniscono un’identità digitale uguale.

Inoltre possono richiedere SPID tutti i cittadini italiani, dotati di una carta d’identità e di un codice fiscale italiani in corso di validità, che abbiano compiuto il 18°anno di età.

Per soddisfare tutte le vostre domande c’è QUESTA PAGINA completa e sicura per qualsiasi informazione (NON per attivare SPID ma solo per le informazioni).

Come si ottiene lo SPID?

Se risiediamo in Italia ci occorrono i seguenti documenti:

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente)
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale

Se risiediamo all’estero:

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
  • un documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente)
  • il tuo codice fiscale

Una volta recuperato tutto, dobbiamo scegliere l’identity provider, personalmente utilizzo Poste Italiane in quanto correntista di Banco Posta (quindi i miei dati già erano in parte inseriti), ma di base sono tutti molto simili, e i passi da fare sono 3:

  1. Inserire i dati anagrafici
  2. Creare le credenziali SPID
  3. Effettuare il riconoscimento (ovvero che sei davvero tu in pratica 😊 ) che può avvenire di persona, via web cam o tramite app (come PosteID ad esempio).

Posso dirvi che è più semplice di quanto sembri, ed è davvero utile. Se avete bisogno vi rimando alla pagina dei miei corsi di informatica che contemplano anche l’attivazione dello SPID, insieme.

Spero di essere stata utile! Vi lascio di seguito le risorse per saperne di più.

Marianna

Scarica la versione PDF dell’articolo

Scarica la guida per chiedere lo SPID da Poste Italiane

Sito web di riferimento

Domande frequenti

Dove posso usare SPID?

Un video che spiega cosa sia lo SPID